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UNA STORIA IN CONTINUA
CRESCITA
Quello che diventerà il gruppo Fenzi cominciò la
sua attività a Milano nel 1941, durante la guerra. Il primo
stabilimento fabbricava vernici per specchi, i prodotti che avrebbero
consentito all’azienda di crescere per i successivi cinquant’anni.
Gli anni del miracolo economico italiano.
A partire dagli anni Cinquanta Fenzi cominciò a vendere
anche accessori, proponendosi come partner completo per l’industria
vetraria. Nel 1968 partì la produzione dei profili di piombo
rivestiti d’ottone, in cui per volumi, ampiezza di gamma
e qualità Fenzi detiene ancora oggi il primato. La continua
crescita dell’azienda impose diversi cambi di sede, finché
nel 1972 il gruppo si trasferì negli stabilimenti di Tribiano,
dove è ancora oggi la sede principale.
Le nuove produzioni.
Nel 1981 si decise di sviluppare un’altra linea di produzione,
quella dei sigillanti. Questa scelta avrebbe consentito al gruppo
di rivolgersi anche al mercato dei produttori di vetro isolante.
Dall’inizio degli anni Novanta il settore si è molto
ampliato, tanto da diventare per volumi il più importante
del gruppo Fenzi.
Nasce Alu-Pro.
Nel 1992 Fenzi fondò con validi partner Alu-Pro, un’azienda
specializzata nei profili in alluminio per doppi vetri, che oggi
ha stabilimenti in Italia, Danimarca e Polonia. La sinergia sigillanti-profili
portò a una crescita esponenziale del comparto, e oggi
Alu-Pro affianca ai 250 milioni di metri lineari di distanziatori
in alluminio prodotti ogni anno i profili in acciaio e acciaio
inox prodotti da Rolltech, azienda di Hiørring, Danimarca,
che ha acquisito integralmente nel 2001.
Nel 2002 nasce Glass Alliance, network leader mondiale nei prodotti
per vetrate isolanti, costituito da Fenzi con Alu-Pro e Rolltech.
E Fenzi ha reso ancora più capillare la sua copertura geografica
in questo mercato con l’apertura nel 2004 dello stabilimento
Fenzi North America in Canada, finalizzato a soddisfare le esigenze
del Continente americano.
Un nuovo mercato.
Negli anni Novanta si è identificato un altro mercato promettente,
quello delle vernici vetrificabili. Le innovative vernici Fenzi
di questo tipo sono impiegate in tutto il mondo nel settore dell’edilizia,
nell’industria del mobile e in quella degli elettrodomestici.
È sempre più frequente, infatti, in questo tipo
di prodotti l’impiego del vetro, che per la sua colorazione
richiede prodotti di ultima generazione.
Gli specchi di nuovo in primo piano.
Nel 2004 Fenzi acquisisce da Akzo Nobel il ramo specializzato
nelle vernici per specchi. Gli stabilimenti di Vilvoorde, in Belgio,
sono dotati di impianti ad alta tecnologia, in grado di assicurare
i massimi standard qualitativi. L’acquisizione è
strategica, sia per la sua ubicazione al centro dell’Europa,
sia per il suo orientamento ai produttori di specchi “copper
free”, l’ultima tendenza del settore.
Del 2006 è un’altra tappa importante: Fenzi, presente
in Cina sin dai primi anni Ottanta con la sua rete di vendita,
comincia a produrre vernici per specchi in uno stabilimento nella
zona di Shanghai, allo scopo di seguire più da vicino il
mercato del futuro, quello del Far East.
Oggi e domani.
Attualmente il gruppo ha 7 stabilimenti, in Europa, America e
Asia ed è presente con i propri prodotti in quasi tutti
i paesi del mondo. È leader mondiale nei prodotti chimici
per la lavorazione del vetro piano. Gli ingredienti del suo successo?
La focalizzazione; la ricerca dell’eccellenza e dell’innovazione;
l’attenzione alle esigenze del mercato; l’efficienza
e le sinergie produttive; la pianificazione strategica a lungo
termine.
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